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Isolamento Acustico: Protezione dal Rumore

Sorgedil: Insonorizzare
Pubblicato da Sorgedil in Isolamento Acustico Casa · 13 Marzo 2020
Tags: aziendalocalipavimentomusicatram
ISOLAMENTO ACUSTICO: PROTEZIONE DAL RUMORE

Protezione rumore con l'isolamento acustico? I livelli di rumore


Il livello sonoro, espresso in Decibel (dB). indica l’intensità di un rumore o di un suono in rapporto ad una scala di riferimento. Da 10 a 120 dB, il livello della pressione acustica genera percezioni che vanno dalla calma (10dB) alla soglia del dolore (120 dB).
Questa valutazione o misura del rumore,permette, a partire da un suono identificato, di definire un obiettivo per un livello sonoro che si desidera ottenere.

Per essere percepibile, ogni isolamento acustico deve essere superiore a minimo 1 dB. Se vi sono rumori emessi simultaneamente della stessa intensità o di intensità sonore differenti, i livelli di rumore si sommano ma non in modo lineare. In particolare, due rumori di eguale livello sonoro produrranno un rumore superiore di 3 dB (esempio, 60 dB + 60 dB = 63 dB) e due rumori differenti produrranno un rumore di valore praticamente uguale al valore più forte (60 dB + 80 dB = 80 dB). In realtà il suono risultante è > 80 Db ma il nostro orecchio non è in grado di apprezzare differenze inferiori a 1dB.

Protezione rumore con l'isolamento acustico: propagazione per via aerea o strutturale


Ci sono diversi tipi di trasmissione di rumore: per via aerea e strutturale. Il suono che si trasmette per via aerea descrive il suono che si propaga direttamente da una sorgente attraverso l'aria, ad esempio le voci dei vicini, il rumore del traffico o il suono diffuso da un ambiente adiacente dove, per esempio, è presente un impianto home theatre.

Al contrario, il secondo tipo di suono, che comprende in particolare il rumore dei passi (o calpestio), si trasmette attraverso le strutture dell'edificio stesso e viene quindi nominato suono di origine strutturale. Sia i rumori per via aerea sia quelli strutturali, possono essere risolti grazie alle soluzioni proposte da SORGEDIL e più avanti riportate.



Protezione rumore con l'isolamento acustico: Sintesi del DPCM 5/12/97


Art. 1 - Campo di applicazione
L’art.1 precisa che, in attuazione dell’art.3 comma 1) lettera e) della legge 26 ottobre 1995 n. 447, il decreto determina i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici ed i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera, al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore. I requisiti acustici di sorgenti sonore diverse da quelle sopra indicate vengono invece determinati da altri provvedimenti attuativi della legge 447/95.

Art. 2 – Definizioni
Ai fini dell’applicazione del decreto gli ambienti abitativi sono distinti nelle categorie indicate nella Tabella A del documento, più avanti riportata.

Al comma 2) di questo articolo sono definiti "componenti" degli edifici sia le partizioni orizzontali che quelle verticali.

Il comma 3) definisce servizi a funzionamento discontinuo gli ascensori, gli scarichi idraulici, i bagni, i servizi igienici e la rubinetteria.

Il comma 4) definisce servizi a funzionamento continuo gli impianti di riscaldamento, aerazione e condizionamento.

Infine il comma 5) rimanda all’Allegato A del decreto la definizione delle grandezze acustiche cui fare riferimento.

Art. 3 - Valori limite
Al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore sono indicati in Tabella B, più avanti riportata, i valori limite delle grandezze che determinano i requisiti acustici passivi dei componenti degli edifici e delle sorgenti sonore interne, definiti nell’Allegato A del DPCM. Le grandezze di riferimento che caratterizzano i requisiti acustici degli edifici, da determinare con misure in opera, sono:

il tempo di riverberazione (T) Per quanto riguarda l’edilizia scolastica i limiti per il tempo di riverberazione sono quelli riportati nella normativa precedentemente emanata "Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n. 3150 del 22 maggio 1967" e successivo Decreto Ministeriale 18 dicembre 1975.

il potere fonoisolante apparente di elementi di separazione tra ambienti (R’). (Vedasi pagg. 12-13 e Tabella B).

Il livello di rumore di calpestio di solai normalizzato (L’n)




Protezione rumore con l'isolamento acustico: Il principio "massa-molla-massa"


Fonoisolamento Portato Alla Perfezione


Il sistema massa-molla-massa garantisce ottime prestazioni di fonoisolamento tra ambienti adiacenti, combinando una protezione del rumore perfetta a un'installazione rapida, semplice e a costi contenuti. In linea di massima, il principio massa-molla-massa riguarda due strati divisori costituiti per esempio da lastre in gesso rivestito con una intercapedine in mezzo. Questa intercapedine contiene dell’aria in funzione di molla.
Un materiale particolarmente fono isolante come la lana di vetro, inserito nell’intercapedine in funzione di ammortizzatore che integra la molla rappresentata dall’aria, aumenta in modo considerevole l’isolamento acustico.

Un sistema massa-molla-massa è caratterizzato da una grande leggerezza, flessibilità e massima efficacia; inoltre grazie alle sue straordinarie proprietà, raggiunge anche valori di isolamento termico molto più elevati rispetto ai tradizionali metodi di edilizia massivi.




Isolamento acustico con lana di vetro


Lo Smorzatore Acustico

I sistemi massa-molla-massa, che vengono riempiti completamente con lana di vetro, garantiscono un ottima insonorizzazione del rumore tra ambienti adiacenti. È quindi possibile ottenere prestazioni acustiche superiori grazie alle particolari proprietà offerte dai prodotti in lana di vetro.

Non appena le onde sonore passano attraverso il materiale fibroso, si crea attrito tra le onde sonore e la superficie delle singole fibre. Tale attrito consente di trasformare in calore parte dell'energia sonora. Il risultato: si trasmette meno energia sonora attraverso la parete insonorizzata.

Ad ogni modo, la lana di vetro non solo smorza le onde sonore che si propagano attraverso la parete tramite l’intercapedine, bensì riduce le onde sonore stazionarie all'interno della cavità. Un processo fisico complesso dotato di un effetto semplice ma ben udibile: il silenzio.

Ogni Centimetro è Importante

Più grande è la camera d’aria e maggiore è la percentuale di riempimento con la lana di vetro, migliore sarà l'effetto di isolamento acustico.

Ogni centimetro in più di lana di vetro converte più energia acustica in calore. Vale la seguente regola empirica: un decibel per ogni centimetro di lana di vetro (fino a ca. 6/7 cm di spessore). Difficilmente è possibile ottenere un isolamento acustico in modo così semplice

Vantaggi del sistema a secco per l'isolamento acustico


La Protezione dal Rumore Significa Comfort Maggiore Senza Costi Aggiuntivi
I costi costruttivi sono più o meno identici tra edifici realizzati con strutture leggere ed ottimizzati a livello di isolamento acustico e quelli di tipo tradizionale.

È vero che l’installazione di sistemi massa-molla-massa comporta un costo aggiuntivo, tuttavia questa spesa supplementare viene sopperita da parecchi benefici e qualità che alla lunga ripagano. Le pareti leggere non solo offrono una prestazione termica e acustica migliore, bensì uno spazio abitativo più ampio rispetto alle costruzioni massive.

Vantaggi dei sistemi a secco per l'insonorizzazione
I benefici delle costruzioni leggere non si limitano al solo comfort acustico. Si consideri ad esempio lo spessore dell'isolamento acustico della parete.

Sebbene le pareti insonorizzate costruite con la tecnologia a secco siano sottili, a parità di spessore sono più insonorizzate acusticamente delle pareti realizzate con i sistemi tradizionali, mattoni o blocchi in cemento. Inoltre, il loro peso a metro quadrato è decisamente inferiore e questo comporta un minor peso sulle strutture di fondazione, con conseguente risparmio economico.

Queste strutture leggere sono poi particolarmente indicate qualora l’edificio sia prefabbricato. Le costruzioni innovative a secco consentono di ottimizzare le fasi di costruzione permettendo di risparmiare fino al 30% di tempo grazie alla mancanza della fase di asciugatura e di posa in opera tipica dell’edilizia tradizionale. Le pareti leggere rispettano le principali disposizioni legislative della statica e della sismica, e possono facilmente raggiungere senza problemi grandi altezze costruttive.

Nonostante la loro leggerezza e l’esiguità degli spessori, le pareti divisori realizzate con lastre in gesso rivestito sono per loro natura in grado di offrire resistenze termiche e abbattimenti acustici considerevoli, semplicemente collocando in intercapedine pannelli isolanti di adeguato spessore. La qualità architettonica e costruttiva, unita alle prestazioni termiche e acustiche, fanno di questi sistemi la scelta vincente per edifici rispettosi dell’ambiente ed economicamente vantaggiosi.

Vantaggi di un sistema con struttura metallica e rivestimento a secco:

• Minore volume di trasporto degli elementi del sistema verso e all’interno di un cantiere
• Costruzione leggera da installare
• Posa semplice, ad esempio, dei cavi elettrici e delle scatole elettriche
• Buone prestazioni termiche e acustiche
• Installazione semplice con pareti irregolari




Protezione rumore con l'isolamento acustico della parete divisoria


Protezione Rumore Pareti Interne Distributive

Costruzione raccomandata dell'isolamento acustico di una parete divisoria con montante di metallo, al fine di raggiungere la classe acustica "Comfort".

Costruzione consigliata
- 2 lastre di gesso da 12,5 mm 28 mm (di cui una con lamina EPDM tipo NDA Akustik GipsArt.2 da 3mm)
- Lana di vetro Isove Par 70 mm
- 2 lastre di gesso da 12,5 mm 28 mm (di cui una con lamina EPDM tipo NDA Akustik GipsArt.2 da 3mm)



Isolamento Acustico della Controparete


Migliorando in modo significativo i parametri di isolamento acustico delle pareti normali, è possibile ottenere la classe "Comfort" nelle ristrutturazioni

Costruzione consigliata:

- Parete di mattoni forati 200 mm
- Struttura del 50 con guarnizione in polietilene adesiva antivibrante
- Lana di vetro Isover Par 70 mm
- 2 lastre di gesso da 12,5 mm 28 mm (di cui una con lamina EPDM tipo NDA Akustik GipsArt.2 da 3mm)






Isolamento acustico controsoffitto


L’isolamento acustico del controsoffitto verrà realizzato come segue:


- la struttura perimetrale sarà insonorizzata con apposita guarnizione in polietilene adesiva antivibrante
- nell’intercapedine di aria, in appoggio sull’orditura metallica, verrà posizionato DOPPIO strato lana di vetro Isover Par 70 mm
- la controsoffittatura verrà chiusa con una lastra in cartongesso da 13 mm ed una lastra speciale in cartongesso accoppiato ad un lamina in EPDM da 5,5 kg/m2 a basso modulo elastico, tipo AKUSTIK® GIPS art. 2 della NDA.

Comfort maggiore grazie all'isolamento acustico a secco


L'isolamento acustico a secco è la soluzione migliore quando si vogliono ottenere ottime prestazioni acustiche per le pareti nelle nuove costruzioni e nei progetti di ristrutturazione. Invece di aumentare la massa delle pareti monolitiche, il montaggio di un sistema di rivestimento a secco consente di migliorare le prestazioni acustiche fino a +10 dB per le strutture pesanti e oltre per quelle leggere. Migliora anche la protezione dal caldo, dal freddo e dal fuoco.




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