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Tutelare dal rumore chi soffre di iperacusia

Sorgedil - Insonorizzazione
TUTELARE DAL RUMORE CHI SOFFRE DI IPERACUSIA

Insonorizzare per proteggersi dal ipercusia

L’iperacusia è un’eccessiva sensibilità ai rumori: è un disturbo tipico di alcune forme di disabilità ma anche di molte altre forme di ansia e depressione.
Percepire i rumori in modo esagerato è un vero problema, indipendentemente da dove si viva.
Ma una soluzione per l’iperacusia esiste: è l’isolamento acustico completo di almeno una stanza.

Cos’è l’iperacusia: percezione esagerata dei rumori

 
Chi soffre di questo disturbo sente i rumori in modo esagerato, amplificato. Qualcuno ha questa percezione solo con alcuni rumori in particolare, altri, invece, hanno questa sensazione per tutti i rumori che sentono.
 
L’abbaio di un cane, il rumore di un ascensore, il tram, il traffico fuori dalla finestra, le sirene dell’ambulanza, la ferrovia ma anche i fuochi d’artificio di capodanno diventano rumori assordanti e insopportabili.
Ma lo stesso vale anche per i rumori tipici della campagna e delle zone meno urbanizzate come, per esempio, cannoni scaccia-volatili, tosaerba, macchinari agricoli o produttivi in funzione, insegne che cigolano o sbattono con il vento.

Un disturbo molto diffuso che peggiora la qualità della vita

 
Chi soffre di iperacusia aggiunge al suo stato d’animo già compromesso un ulteriore livello di ansia che potrebbe sfociare anche in un attacco di panico.
Queste persone soffrono moltissimo i rumori improvvisi, i rumori forti impulsivi e tendono a vivere in un costante stato di allerta che fa, paradossalmente, percepire loro ancora più rumori.
  
Oltre a chi ha dei forti disturbi di ansia e depressione, soffrono di iperacusia le persone che hanno alcune forme di autismo, la sindrome di Williams ma anche chi ha delle malattie o disfunzioni all’apparato uditivo.

Come proteggere e tutelare chi soffre di iperacusia o percezione alterata dei rumori

 
Chi soffre del disturbo di iperacusia o di percezione alterata dei rumori deve fare costantemente terapie comportamentali e training per imparare a gestire i suoni più forti proprio per evitare che impattino troppo sul proprio equilibrio emotivo. Ma per fare questo occorre un atteggiamento consapevole verso i rumori.
 
Ci sono, però, dei momenti in cui le persone hanno il diritto di rilassarsi e di non preoccuparsi dei rumori che sentono: questo vale, per esempio, nella camera da letto.
Predisporre almeno un ambiente della casa, es. la stanza da letto, in modo che sia adeguatamente insonorizzato è una pratica che migliora il riposo, il relax e il sonno di chi soffre di iperacusia o ha una percezione esagerata dei rumori.

La “stanza nella stanza” di Sorgedil per tutelare chi soffre di iperacusia

 
Con le moderne tecniche di isolamento acustico e con i materiali adatti è possibile creare un ambiente – detto stanza bunker o stanza nella stanza– che sia insonorizzato al massimo per proteggere al meglio il riposo di chi soffre di iperacusia.
  
Per realizzare questa stanza completa insonorizzata occorre:
 
  1. Realizzare l’isolamento acustico del soffitto
  2. Isolare acusticamente le pareti laterali
  3. Predisporre un pavimento flottante insonorizzato
  4. Sostituire o raddoppiare i serramenti
  5. Installare una nuova porta interna o blindata.
 

Sopralluogo con misura fonometrica e progetto/preventivo

  
L’elemento che contraddistingue Sorgedil da tutte le altre società che si occupano di isolamento acustico è il sopralluogo.
Per noi, il sopralluogo non è un momento per prendere le misure o dare un’occhiata alla stanza: è il momento cruciale per misurare i rumori della stanza e definire e dimensionare l’intervento di isolamento acustico.

 

Alla richiesta di contatto del cliente, Sorgedil predispone l’uscita contattando un Tecnico Competente in Acustica che arriva a casa del cliente ed esegue una rilevazione fonometrica con fonometro professionale.
Questa rilevazione consente di mappare i rumori della stanza e capire l’attuale livello di isolamento acustico.
È molto diverso, infatti, intervenire su una stanza che ha muri e strutture già ben isolate rispetto ad intervenire su una stanza che ha livelli di insonorizzazione insufficienti.
  
Una volta definito l’ambito di intervento, Sorgedil invia un preventivo/progetto al cliente.

1. Insonorizzazione del soffitto per chi soffre di iperacusia

 
Ci sono diverse tecniche per insonorizzare un soffitto, Sorgedil utilizza l’esclusiva SuonoStop® abbinata al perfetto disaccoppiamento del controsoffitto.
 
La nostra soluzione viene studiata sulla base dei rumori da schermare: per esempio, cosa bisogna fermare? Le voci, il rumore dell’aspirapolvere, la tv oppure i rumori da vibrazione come i giochi dei bambini, i salti e gli oggetti che cadono?
 

2. Insonorizzazione delle pareti per chi ha l’iperacusia

 
Anche le tecniche di isolamento acustico delle pareti vengono definite sulla base delle caratteristiche dei rumori che circondano la stanza.
Per esempio, Vibraless® è una tecnica moderna perfetta per insonorizzare le pareti in cui scorrono gli scarichi dell’acqua, le tubature dei wc e dei riscaldamenti. Ci sono, poi, altre soluzioni per isolare dal rumore di un impianto di Home Theater, dalla presenza di un ascensore o di qualsiasi altra forma di rumore intenso o impulsivo.

3. Pavimento flottante insonorizzato per chi ha iperacusia

 
Quando al piano di sotto c’è un bar, un ristorante o un’attività commerciale come un asilo, un negozio o una palestra, la soluzione migliore è quella di isolare il pavimento della stanza o della camera da letto di chi soffre di iperacusia.
Un pavimento svincolato da quello esistente e trattato con materiali fonoisolanti e antivibranti è l’ideale per impedire l’accesso alla stanza di tutti i rumori e le vibrazioni (come per esempio la musica dal vivo) che vengono dal piano di sotto.

4. Nuove finestre ad alto abbattimento acustico per chi soffre di iperacusia

   
Una stanza può dirsi adeguatamente insonorizzata dai rumori esterni solo se i serramenti esistenti sono in grado di schermare adeguatamente i suoni che provengono da fuori.
La misurazione fonometrica fatta al momento del sopralluogo dirà in modo esatto se e quanto le finestre esistenti tutelano la stanza dai rumori provenienti dall’esterno.
  
Nel caso in cui l’indice di isolamento acustico non fosse sufficiente, si dovrebbero anche sostituire le finestre.
Se questo, per varie ragioni, non fosse possibile, ci sono altre soluzioni per aumentare il grado di isolamento acustico dei serramenti:
  • si potrebbero sostituire solo i vetri
  • procedere alla bonifica del serramento e del cassonetto della tapparella
  • raddoppiare i serramenti, per esempio installando una nuova finestra verso l’esterno o verso l’interno, a seconda di dove c’è più disponibilità di spazio.

5. Porte acustiche per chi ha un disturbo di iperacusia

 
E ultimo elemento, le porte. La sostituzione della porta esistente con un esemplare antirumore è la conclusione ideale di un progetto di insonorizzazione di una stanza completa.
Esistono sia porte interne antirumore, sia porte da esterno o blindate.




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