Vai ai contenuti
Compila per essere contattato:
Sorgedil insonorizzare Casa
Sorgedil Insonorizzare Abitazioni






Valutazione Impatto Acustico

Sorgedil: Insonorizzare
VALUTAZIONE IMPATTO ACUSTICO QUANDO E PERCHÉ CHIEDERNE UNA

certificazione acustica obbligatoria

Inquinamento acustico un problema da non sottovalutare

 
Oggi il rumore fa parte della vita di tutti i giorni. La musica e la televisione ad alto volume, il traffico persistente, i cani che abbaiano, le persone che parlano al telefono sono suoni molto abituali, tuttavia quando questi rumori cominciano a dare fastidio o ad interrompere il ritmo naturale della vita, diventano sgradevoli e per alcuni soggetti possono essere gravemente invalidanti.


Per definizione l'inquinamento acustico si verifica quando c'è un rumore o un suono eccessivo che comporta un'interruzione dell'equilibrio naturale.

È difficile pensare che il rumore possa creare seri problemi di salute, è solo rumore, niente di più sbagliato.


È stato dimostrato che un'esposizione prolungata o un eccessivo rumore possano causare seri problemi di salute, che vanno dal comune stress alla perdita dell'udito, senza trascurare la scarsa concentrazione, l'affaticamento, per la mancanza di sonno.

L'ambiente esterno va tutelato e la legge quadro 447/1995 definisce i principi fondamentali per quanto concerne l'inquinamento acustico.

Non indica i limiti da rispettare ma precisa "chi deve fare cosa".

Il rumore viene analizzato in tutte le sue tematiche, in più vengono disposte tutte le competenze spettanti ai Comuni, alle province e allo Stato.

In particolare, l'articolo 6 comma 1 interessa i Comuni che al momento del rilascio delle concessioni edilizie, riguardanti infrastrutture sportive, centri commerciali, attività produttive, etc. sono tenuti al controllo e al rispetto della normativa inerente l'inquinamento acustico.

A volte può succedere che nonostante l'attività non generi rumore, si è obbligati a chiedere una valutazione di impatto acustico.



Valutazione impatto acustico


Per poter richiedere una valutazione di impatto acustico è necessario compilare un modulo dove viene richiesto l'assistenza di un tecnico competente in materia di acustica ambientale nel caso in cui la norma chieda che si debbano misurare le sorgenti di rumore e effettuare le dovute valutazioni.

Se l'attività soggetto a controllo riguarda un bar o un locale pubblico in generale, la questione è delicata perché oltre al rumore delle macchine e della gente che chiacchiera all'esterno del locale, si aggiunge anche la possibilità che all'interno dell'esercizio ci sia la musica, diffusa da una radio o suonata dal vivo.

La legge n. 447/1995 sull'impatto acustico è molto severa, difatti i Comuni a seguito di una richiesta di inizio attività o la modifica dell'attività commerciale svolta, devono richiedere degli studi previsionali per valutare la consistenza dei rumori prodotti.
 

Quando è sufficiente l'autocerficazione per la valutazione di impatto acustico


Per quanto concerne la valutazione dell'impatto acustico c'è una variante, difatti dal febbraio 2012 le attività che dichiarano di non avere musica all'interno del locale possono evitare di consegnare al Comune di appartenenza l'esercizio la relazione previsionale.

Al contrario se la struttura è dotata di un impianto audio, vengono organizzate serate musicali con dj o cantanti dal vivo, i proprietari devono richiedere l'analisi da un tecnico specializzato che dopo aver eseguito tutti le misurazioni del caso, consegna al comune una relazione tecnica.

Il decreto 227/2011 permette al proprietario tramite l'autocertificazione di dichiarare che la sua attività non disturba, prendendosi una grande responsabilità, perché in caso quanto dichiarato non rispondesse a verità, rischierebbe una condanna penale.

Siccome il rumore è un'argomentazione abbastanza complessa e sempre più spesso è al centro di cause legali con la pubblica amministrazione, si consiglia di non firmare l'autocertificazione di impatto acustico soprattutto quando ci sono nelle vicinanze del locale abitazioni, oppure l'attività è locata in una zona silenziosa.  

Bisognerebbe evitare l'autocertificazione se all'esterno dell'esercizio ci sono apparecchiature di condizionamento, areazione o simili, se una parte dello spazio pubblico è occupato da tavoli e sedie oppure se sono presenti cappe di aspirazione, impianti di refrigerazione ecc.
 

Altre considerazioni tecniche sulla valutazione di impatto acustico


Le zone più soggette a impatto acustico sono le città densamente popolate, soprattutto i problemi sorgono d'estate quando la gente trascorre più ore all'aperto e il rumore si prolunga fino a notte inoltrata.

Il Comune per tutelare i cittadini è obbligato a porre delle limitazioni di orario, in particolare per le feste organizzate all'aperto.

Non solo, anche il livello sonoro della musica deve essere regolato e limitato secondo le prescrizioni del comune.

Lo stesso discorso vale per le discoteche e per i nuovi locali dove è presente la musica.

Quando un esercizio non è adatto per contenere il rumore, bisogna ricorrere ad alcuni interventi di isolamento acustico, che va studiato singolarmente e su misura per ogni ambiente.

Le misure fonometriche permettono di redigere una corretta relazione previsionale.

Molto importante è anche la scelta e la collocazione degli impianti e delle apparecchiature sonore, difatti la giusta disposizione evita la formazione di ponti acustici e di conseguenza un risparmio sull'isolamento acustico.

Di fronte a un rumore che disturba si consiglia di ricercare un dialogo sereno tra le parti.

Purtroppo, un suono fastidioso porta all'esasperazione il disturbato, ma in queste circostanze bisogna mantenere la calma.

Se il proprietario del locale si mostra collaborativo occorre dargli il tempo per isolare acusticamente l'esercizio e trovare tutte le opportune soluzioni, in caso contrario l'unica via d'uscita è un esposto agli organi competenti.

Non conviene mai arrivare a questo punto perché in fase di controlli se l'attività non è a norma di legge per quanto concerne l'impatto acustico, c'è il rischio di essere fortemente sanzionati.
 

Tags: Valutazione di impatto acustico quando e perche chiederne una, Valutazione impatto acustico, relazione previsionale impatto acustico, certificazione acustica, relazione impatto acustico, misure fonometriche per impatto acustico, documento impatto acustico, studio impatto acustico




Notizie fornite da SORGEDIL

CENTRI OPERATIVI

PIEMONTE: Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano, Cusio, Ossola, Vercelli
LOMBARDIA: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
EMILIA ROMAGNA: Bologna, Ferrara, Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia
VENETO: Verona, Vicenza
LIGURIA: Genova, Savona
LAZIO: Roma e Provincia
SICILIA: Ragusa e Provincia
SARDEGNA: Tutta l'Isola




Non sono presenti ancora recensioni.
0
0
0
0
0
Inserisci la tua valutazione:
Torna ai contenuti