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Lana di roccia e lana di vetro sono cancerogene?

Isolamento Acustico ed Insonorizzazione Sorgedil

LANA DI ROCCIA E LANA DI VETRO SONO CANCEROGENE?


Lana di roccia e lana di vetro sono cancerogene?

Lana di vetro e lana di roccia sono materiali utilizzati in edilizia per le loro incredibili proprietà di isolamento acustico ma anche termico. Tuttavia, sono oggetto di critiche e timori per la salute perché si teme possano avere un effetto cancerogeno.

Facciamo un po’ di chiarezza e raccogliamo le prove scientifiche disponibili.
 

Cosa sono esattamente la lana di vetro e la lana di roccia?


La lana di vetro e la lana di roccia sono materiali che si ottengono dalla miscela vetro, rocce e minerali vari e ossidi inorganici.

In particolare, queste sabbie e ricce sono fuse a temperature altissime, oltre i 1.300 °C: la colata ottenuta viene, poi, lavorata e progressivamente sempre più assottigliata fino a creare dei fili.
 
Dalla pressatura di questi fili hanno origine la lana di vetro e la lana di roccia che, di solito, si presentano in forma di pannelli o di rotoli.
 
La lana minerale è disponibile anche in forma di filamento continuo, utilizzato nell’industria tessile.
 

Qual è la differenza lana di vetro e lana di roccia?

 
Lana di vetro e lana di roccia sono entrambe lane minerali. La differenza tra i due materiali sta negli ingredienti utilizzati per crearli.

La lana di vetro si ottiene dalla miscela e fusione di vetro (il più delle volte riciclato), sabbia quarzosa e altri minerali rocciosi come la soda, il calcare, la dolomite insieme ad un additivo come per esempio la bakelite, una resina che serve a legare il composto. È alla presenza di questo additivo che si vede il colore giallo del materiale finale.

La lana di roccia si ottiene miscelando sabbie di rocce, come ad esempio la diabase, la dolomite, il basalto con l’aggiunta di un polimero legante; il colore verdastro della lana di roccia è conseguenza del ferro contenuto nei minerali utilizzati.
 
Lana di vetro e lana di roccia sono entrambi materiali inerti, inorganici e derivanti da minerali presenti in natura.
La quantità di additivo per la legatura del composto cambia a seconda della stabilità meccanica necessaria e di solito è maggiore nella lana di vetro (tra il 2% e il 12-15%) rispetto alla lana di roccia (tra l’1% e il 4%).

Perché lana di vetro e lana di roccia sono definite eco-compatibili?

 
Abbiamo detto che questi materiali sono a base di elementi minerali, sabbie e rocce: e queste materie prime sono disponibili in natura in quantità praticamente inesauribile.

Ma non solo: lo sforzo (inteso come energia da consumare) per produrle è inferiore a quello necessario per estrarre il petrolio e si stima che il risparmio energetico che deriva dall’utilizzo di questi elementi come isolanti è oltre 100 volte superiore al loro costo di produzione.

Perché le fibre e le lane minerali sono così utilizzate?

 
Le fibre artificiali vetrose (questo è il nome ufficiale per indicare la lana di vetro e la lana di roccia) hanno un utilizzo molto diffuso nell’isolamento acustico e termico: lana di vetro e lana di roccia hanno, infatti, straordinarie proprietà compatibili con l’uso in edilizia, sono infatti:

  • altamente resistenti
  • inestensibili
  • molto flessibili
  • ininfiammabili
  • non degradabili da microrganismi
  • scarsamente attaccabili dall’umidità o da altri elementi chimici corrosivi.
 
La lana di vetro e la lana di roccia sono utilizzate moltissimo come isolanti termici, fonoisolanti acustici e fonoassorbenti nell’edilizia, ma hanno anche altre applicazioni: vengono usate nei materiali plastici, nell’industria tessile e in altre attività industriali per il rafforzamento di alcuni prodotti bituminosi, di cementi, di materiali compositi.
 
In tema di isolamento acustico, in particolare, forniscono davvero un contributo sensazionale: la loro è una struttura - quella della lana di roccia in particolare - ad altissima densità il che permette un veloce assorbimento delle onde sonore che, grazie alla struttura porosa, vengono trattenute senza essere rifratte.
 
Sorgedil utilizza questi materiali, per la creazione di contropareti fonoisolanti e fonoassorbenti, per l’insonorizzazione dei soffitti e dei pavimenti di casa, dei locali pubblici, ma anche degli uffici. Sono elementi previsti dalle tecniche avanzate SuonoStop® e Vibraless® e la nostra esperienza ci dice che hanno un’efficacia conclamata nella risoluzione dei problemi di rumore.

Questi materiali, tuttavia, sono oggetto di critiche e studi a livello internazionale per il loro possibile potere cancerogeno. Teniamo per un attimo da parte le mode e le teorie parascientifiche e complottistiche e concentriamoci sui dati scientifici.



Gli studi per valutare la cancerogenicità della lana di vetro e della lana di roccia

 
Il reale livello di pericolosità di questi materiali per l’edilizia è un tema che, per fortuna, viene studiato a livello internazionale da decenni.

L’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC - International Agency for Research on Cancer) è un organismo che fa capo all’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è, in assoluto, il più importante ed esperto in materia.

L’ultimo documento IARC, il più aggiornato e datato 2016, colloca le fibre artificiali vetrose (comprese quindi lana di vetro e lana di roccia) nel gruppo 3 in base alle evidenze scientifiche di molteplici studi epidemiologici che spaziano su diverse decine di anni.

Lana di roccia Non cancerogeno per gli esseri umani

Su cosa si basa il giudizio di NON pericolosità?

 
Per giudicare se una lana è o meno cancerogena per l’uomo conta valutare la sua bio-solubilità, ovvero la sua capacità di essere smaltito dal nostro organismo prima che possa dare luogo a qualsiasi effetto, compreso il cancro.

La lana di vetro e la lana di roccia sono elementi che, in laboratorio, hanno mostrato un ottimo indice di bio-solubilità delle fibre dovuto ad un elemento in particolare: all’elevata concentrazione di ossidi alcalini ad alcalino terrosi (Na2O, K2O, CaO, MgO, BaO e loro combinazioni).
 
Per questa ragione, le linee guida mondiali definiscono che se le fibre hanno una concentrazione di ossidi alcalini ad alcalino terrosi superiore al 18%, allora è certa la loro bio-solubilità e sono escluse dalla classificazione di “cancerogene” (Nota Q delle Linee Guida).

Lana di roccia non è cancerogena
Didascalia: Flowchart per la classificazione di cancerogenicità delle FAV ai sensi del regolamento CLP
 
Peraltro, anche in tema di smaltimento di questi elementi, le linee guida li classificano come non pericolosi. È infatti prevista la libera consegna in discarica e raccomandato l’uso dei normali dispositivi di protezione individuale (indumenti da lavoro, maschera protettiva usa e getta, guanti, eventuali occhiali protettivi).
 

Perché allora ci sono timori diffusi su questi elementi?


Quello che, in genere, sembra essere la ragione per la demonizzazione di questi materiali minerali è la loro somiglianza all’amianto.

La presenza di fibre, di elementi sottili fa paura proprio alla luce di tutto quello che si è appreso sull’amianto negli ultimi 30 anni.
 
Ma, attenzione, amianto e lane minerali sono materiali completamente diversi, proprio a livello microscopico.
 

Quali sono le differenze tra amianto e lane minerali?

 
Anche l’amianto, come le lane minerali, è un materiale naturale e viene estratto dalle cave e dalla terra.
 
La sua particolare struttura naturalmente fibrosa, però, ha la caratteristica di sfaldarsi in modo longitudinale. Le sue fibre e i suoi filamenti si assottigliano moltissimo, per loro caratteristica naturale, fino a raggiungere un diametro minimo e molto pericoloso per l’inalazione.
 
Al contrario, le lane minerali sono artificialmente filate in fibre mai così sottili e hanno la caratteristica unica di spezzarsi trasversalmente: si fratturano quindi, senza sfaldarsi, e producono pezzi più piccoli che, però, mantengono il loro diametro.
 

Sorgedil non si fa trascinare dalle mode e da test pseudo-scientifici

 
Sorgedil acquista e utilizza, per i suoi interventi di insonorizzazione e isolamento acustico, solo materiali che rispettano la salute, prodotti da fornitori eccellenti che sono anche certificati dall’EUCEB (European Certification Board for Mineral Wool Products), ovvero Ente Europeo di Certificazione del prodotto di lana minerale.


Preventivo Isolamento Acustico



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