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Regolamento condominiale rumori

Isolamento Acustico e Insonorizzazione - Sorgedil
Pubblicato da Sorgedil in Isolamento Acustico Casa · 14 Settembre 2021
Tags: CondominialeOraricondominialiCasa
REGOLAMENTO CONDOMINIALE E RUMORI

Isolamento acustico per rumori condominiali

INDICE CONTENUTI

                ▪ Orario lavori in condominio
                ▪ Regole condominiali musica






1. Regolamento condominiale rumori


Regolamento condominiale rumori: Il regolamento condominiale contiene regole, divieti e orari in tema di rumori, vediamo quali sono e cosa fare se non sono previsti.
 


1.1 Regolamento condominio rumori: quando è obbligatorio


Regolamento condominio rumori: quando è obbligatorio: Iniziamo col dire che: il regolamento condominiale per iscritto è un elemento che la legge richiede solo se i condomini sono almeno 10.
In condomini più piccoli il regolamento può essere definito e approvato facoltativamente.
È una struttura di regole molto utile, per cui è sempre meglio proporre ai propri condomini e al proprio amministratore di approvarne uno.
 
Il regolamento condominiale potrebbe:
  • già esistere nel momento in cui qualcuno acquista o affitta la casa, perché definito dal costruttore: in tal caso viene allegato al contratto - modalità contrattuale o negoziale;
  • nascere su iniziativa dell’assemblea del condominio che lo vota e lo approva a maggioranza - modalità assembleare;
  • essere definito e imposto da un giudice sulla base delle previsioni di legge quando i condomini non riescono a mettersi d’accordo - modalità giudiziale.
 
Interessante è ricordare che, se esistono, i regolamenti condominiali contengono norme (concordate tra i condomini) che prevalgono su quelle di legge, purchè non la violino.
  
In questo senso, ad esempio, non possono essere violati i diritti dei condomini a vivere la propria vita serenamente sia in casa propria sia nelle parti comuni come il giardino, il parcheggio: es. invitare amici, avere un animale domestico, suonare uno strumento per fini ludici.
Si possono, però, prevedere delle regole e degli orari per queste attività.
  

1.2 Regole condominiali rumori


Regolamento condominiale in tema di rumore: Normalmente se il regolamento condominiale prevede norme sul rumore, queste sono relativi agli orari in cui è consentito. Difficilmente e i regolamenti condominiali prevedono limiti precisi in termini di decibel, anche perché, generalmente, non è possibile eseguire misurazioni accurate da parte degli amministratori o dei condomini stessi.
 
Normalmente, quindi, i regolamenti condominiali, dopo la Riforma del 2012 in modo particolare, possono precisare:
  • che non è consentito fare eccessivo rumore nei fine settimana e nei giorni festivi
  • se, per tutti gli altri giorni, ci sono orari di riposo in cui rispettare un certo silenzio
  • quali sono questi orari, es. 13:00-15:00 o 14:00-16:00 e poi 22:00-6:00 o 23:00-7:00 – in base alla stagione oppure alle esigenze dei condomini
  • se esistono delle sanzioni per la violazione delle regole: l’amministratore, infatti, può comminare sanzioni da 200 a 800 €;
  • ed infine in che modo o forma ci si può rivolgere all’amministratore in caso di problemi.
 
Ogni violazione in questi orari – per urla, chiacchere al telefono, schiamazzi e giochi dei bambini, utilizzo di strumenti rumorosi ed elettrodomestici - va infatti contestata in sede di sede di assemblea condominiale.
 


1.3 Orari rumori condominio


Orari rumori condominio: Se il regolamento condominiale non prevede fasce orarie protette dal rumore.
 
Se il condominio ha meno di 10 condomini e non c’è un regolamento imposto, allora vale la normativa stabilita dal Comune di residenza: il cosiddetto Regolamento Comunale.
I regolamenti comunali, di solito, prevedono il divieto di attività rumorose di sabato, di domenica e poi in pausa pranzo (es. 14:00-16:00) e negli orari notturni (22:00- 8:00).
 
Al di fuori di questi orari, invece, valgono le prescrizioni di legge.
Ricordiamo infatti che:
  • l’articolo 844 del Codice Civile proibisce a chiunque di produrre, dal proprio appartamento o garage, rumori che superino la soglia di normale tollerabilità
  • l’articolo 659 del Codice Penale condanna chi disturba le occupazioni o il riposo delle altre persone producendo eccessivo rumore- attenzione perché questa normativa vale quando ad essere disturbati sono in tanti, non solo uno.
 
Le violazioni in questo senso non vanno, pertanto, notificate all’Amministratore – che non ha titolo a procedere se non esiste un regolamento interno al condominio - ma al Comune o al Giudice direttamente.
 

Regolamento condominiale orari rumori animali domestici


Regolamento condominiale e animali domestici:  Dalla riforma del 2012, abbiamo detto, che il regolamento di un condominio non può vietare ai condomini il diritto ad avere un animale domestico.
A questo proposito non ci sono regole esatte perché il tutto è lasciato al buon senso.
Ovviamente i proprietari devono prestare attenzione anche al rumore generato dagli animali.
Il legislatore su questo tema in particolare dice che ad essere considerato molesto non è il semplice rumore (es. abbaio del cane), ma il fatto che questo rumore sia continuato, emesso anche durante le ore di riposo, udito da molti e procuri un vero e proprio disagio psico-fisico ad uno o più condomini.



Orario lavori in condominio


Regolamento condominiale e il rumore dei lavori di ristrutturazione: La regola generalmente applicata prevede che anche per i lavori di ristrutturazione di un appartamento si debbano rispettare il divieto di fare rumore nei fine settimana e nei giorni festivi e poi le fasce orarie quotidiane del silenzio (13-15 e 22 -8). Se qualcuno dovesse aver bisogno di fare lavori e produrre rumore nei giorni o negli orari protetti, può chiedere una deroga all'amministratore che, interpellati gli altri condomini, la può concedere o meno.
  

Regole condominiali musica


Regolamento condominiale e musica suonata: Come per gli animali domestici, anche la musica non può essere vietata nel senso che i condomini hanno il diritto di suonare uno strumento per fini di proprio piacere personale e di ascoltare la musica negli orari consentiti.
Anche in questo caso, bisogna rispettare gli orari di riposo e avere il buon senso di non disturbare eccessivamente.
Nel caso in cui la musica fosse un’attività professionale, es. insegnante di canto o maestro di pianoforte, allora si rientra nel punto successivo, ovvero nel tema delle attività professionali.
  

Regole condominiali rumore attività commerciali


Regolamento condominiale e attività professionali produttive o commerciali: Il regolamento condominiale potrebbe anche vietare l’esercizio di attività professionali o produttive, così come anche l’esercizio di attività commerciali all’interno dei suoi spazi.
Il principio che guida il divieto, spesso, non riguarda la tutela dai rumori, quanto più il rischio che da queste attività ne derivi un uso più intenso della cosa pubblica, es. atrio, porte, ascensori.
 
Capita spesso che tra le attività vietate dai condomini ci siano l’attività alberghiera, di pensione (es. affittacamere o B&B); oppure potrebbe esserci il divieto di affittare i propri locali o spazi (al piano terra per esempio) per l’esercizio dell’attività commerciale (panificio, parrucchiere, palestre, bar o ristorante).
  
Se, invece, il regolamento condominiale non esprime divieti, valgono comunque le regole di buon senso e l’orario di riposo.
 


2. Rumori condominio


Cosa fare se si viene disturbati dall’attività o dagli schiamazzi di un vicino: Il condominio, purtroppo, è un ambito molto particolare in cui il bene e l’interesse di un soggetto si incontra e si scontra con quello di altri soggetti, diversi tra loro.
  
Di fronte ad un problema di rumore intollerabile, occorre verificare se esiste un regolamento condominiale e se ci sono regole in questo senso.
In caso positivo, la prima persona da interpellare è l’amministratore che però ha un poter limitato.
Nel caso in cui non ci sia un regolamento o nessuna prescrizione in tema di orari e rumore, allora bisogna andare da un legale.
  

2.1 Rilevazione fonometrica rumori condominiali


Rilevazione fonometrica per misurare il disturbo da rumore: Sorgedil fa misure fonometriche diurne e notturne ed è disponibile a redigere relazioni e perizie fonometriche vere e proprie firmate da un Tecnico Competenze in Acustica per tutti gli usi legali.
  
Fai un preventivo per scoprire quanto costano la misura acustica e la relazione tecnica, oppure scrivi una mail o compila il form.
 
Con la documentazione che attesta il disturbo ci si può rivolgere ad un giudice che deciderà considerando almeno 3 aspetti:
  • la collocazione dell'appartamento e il rumore di fondo esistente
  • l’orario del disturbo, ovvio che il disturbo diurno è più tollerabile di quello notturno
  • la persistenza del rumore: è la continuazione del rumore che lo rende insopportabile, non tanto la sua comparsa occasionale.
  

3. Insonorizzare dai rumori condominiali


Insonorizzare è meglio che fare causa: Fare causa e andare per le vie legali non è mai la scelta migliore quando si tratta di rumori in condominio, per varie ragioni.
Oltre al fatto che non è immediato il riconoscimento del danno, ci vogliono anni per la definizione di una causa e non è detto che il giudice riconosca i rumori come intollerabili ed emetta un’ordinanza in questo senso.
E c’è da dire che, anche di fronte ad un’ordinanza, non è sicuro che il vicino rumoroso smetta di fare rumore, potrebbe abbassare leggermente il volume o non cambiare nulla.
La soluzione ideale è sempre l’isolamento acustico della propria casa, l’insonorizzazione delle pareti, del soffitto e del pavimento se serve, per tenere i rumori dei vicini lontani dalle proprie orecchie.

Domande Frequenti Regolamento condominio rumori


1. Quali sono gli orari del silenzio?

Quali sono gli orari del silenzio? È il regolamento condominiale a stabilire gli orari in cui è consentito fare rumore e quelli in cui bisogna rispettare il silenzio.  I proprietari di immobili in condominio devono rispettare gli orari di silenzio, di solito la fascia oraria che va dalle 22 alle 8 nei giorni feriali e dalle 22 alle 9 nei giorni festivi.

2. Chi chiamare se i vicini fanno rumore?

Chi chiamare se i vicini fanno rumore? Tutti noi sappiamo che il primo pensiero per mettere a tacere il vicino chiassoso è di chiamare i carabinieri o la polizia locale. Purtroppo, coloro che ci provano scoprono che le forze dell'ordine spesso non hanno alcun potere di intervenire nei casi del disturbo dai vicini molesti o rumorosi nei condomini. I carabinieri o la polizia intervengono per i disturbi, specialmente quelli notturni, quando il rumore proviene da un'attività (come, ad esempio, un disco pub) e quando il disturbo si allarga all'intero condominio/quartiere.

3. Quali sono gli orari del silenzio in un condominio?

Quali sono gli orari del silenzio in un condominio? Gli orari del silenzio in un condominio, in realtà non sono stabiliti da alcuna normativa, ma generalmente sono tra le 21/22.00 e le 8.00 e tra le 13.00 e le 16.00. Ogni condominio però è libero poi di definire i vari orari e riportarli all'interno del regolamento condominiale.

4. Cosa fare se il vicino fa rumore di notte?

Cosa fare se il vicino fa rumore di notte? Se il rumore notturno del vicino non rientra nel reato, le uniche soluzioni sono 2: provare a risolvere la situazione pacificamente, spiegando al vicino il disturbo (soluzione che di solito non porta alcun beneficio se non ad altri dispetti o litigi nel caso di vicini propendi ad indispettirsi), oppure procedere con un'azione civile attraverso un avvocato. Ma attenzione: per non andare inutilmente in cause senza fine, si raccomandata prima di procedere di fare una perizia fonometrica ad un TCA (Tecnico Competente in Acustica) che misuri il livello e la frequenza del disturbo. Ricordiamo a tal proposto che l'unica misura del rumore che abbia valenza legale è proprio la rilevazione effettuata dal TCA con fonometro in classe 1.

5. Cosa fare se il vicino ha la musica alta?

Cosa fare se il vicino ha la musica alta? Avere a che fare con vicini che amano rilassarsi con musica ad alto volume, o che suonano cantano all'interno delle proprie abitazioni in condominio, comporta quasi sempre danni psicologici ed anche fisici. La prima soluzione che viene utilizzata è di coinvolgere l'amministratore condominiale, il quale ha il compito di fare rispettare le ore del silenzio; soluzione la quale però non garantisce sempre i risultati sperati. Nel caso in quale il disturbo sia a livello condominiale si può pensare di segnalare tale reato ai carabinieri o alla polizia; ma se i disturbati sono solo gli appartamenti confinanti con l'appartamento del responsabile, in quel caso bisogna procedere per le vie legali affidandosi prima di tutto (come già detto prima) ad un TCA che attesti il superamento della normale tollerabilità e poi al proprio avvocato.

6. Come registrare i rumori molesti del vicino?

Come registrare i rumori molesti del vicino? Oggi giorno per registrare i rumori molesti del vicino, in commercio troviamo diversi “fonometri professionali” ed anche semplicemente app scaricabili sul telefono, che promettono di fare lo stesso lavoro delle strumentazioni professionali. Quello che molti non sanno, è che per avere valore legale, la misura dei rumori molesti dei vicini, deve essere fatta con un fonometro in classe 1 e solo da un Tecnico Competente in Acustica regolarmente iscritto nell'elenco ministeriale (D.Lgs. 42/2017).


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